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mercoledì 29 novembre 2006

minkia che faticazza
di Il Mago


sportinsieme 2

cral tt atm 3

Una nuova ed ennesima sofferenza per gli aziendali nell'incontro dell'ottava giornata che li metteva di fronte ai secondi in classifica (sticazzi che forti). nonostante i visibile e risibile divario di forze i gialloblu ancora una volta sottovalutavano l'impegno come spesso capitato in questa stagione e grazie ad un'incertezza del portiere cibrario riuscivano a chiudere la prima frazione in svantaggio 0-1. a nulla valevano le raccomandazioni del mister,che seccato per l'ennesima prova di superficialità,si chiudeva in un più che giustificato mutismo al 20' del primo tempo. poche azioni e molta confusione,che portavano a correre un nuovo rischio verso la fine della prima frazione. l'unica citazione degna di nota,non per la prestazione in sè ma per il fatto di aver giocato "fuori posizione" va a robbe,bravissimo ad interpretare il ruolo di libero "trapattoniano" che tanto piace al sottoscritto e che tanto serve per non vanificare gli sforzi della squadra. ripresa:colpiti nell'orgoglio per il fatto di essere in svantaggio contro nessuno,saliva la concentrazione,la palla finalmente girava a due/tre tocchi e grazie anche ad un evidente calo fisico degli avversari frutto di un maggiore e continuo pressing aziendale, i gialloblu schiacciavano i padroni di casa nella propria trequarti andando spesso e volentieri alla conclusione e raccogliendo i frutti di questa ripresa con le tre segnature di pallotta,cisero e perulli che ristabilivano i rapporti di forza in un incontro dai due volti. a nulla valeva il tentativo di faccinti di agevolare il pareggio avversario,in quanto il tempo era agli sgoccioli. gli aziendali incamerano così i tre punti muovendo la classifica,sicuramente rinfrancati dal fatto che le forze del campionato sono estremamente imbarazzanti e quindi nessun risultato ci è precluso. però impegno,concentrazione ed umiltà nel saper ascoltare/accettare i consigli devono essere il tredicesimo,quattordicesimo e quindicesimo giocatore in campo. forza amici! cral tt :cibrario(castracane dal 31') faccinti mazzariol messina paracchino(cap) robbe scarano (maffi dal 31') pollini(cisero dal 45') pallotta gallino perulli

Classifica Aggiornata


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martedì 28 novembre 2006

LAMENTELA
di Anonimo

Allora!Dove devo andare per avere risultato e commenti delpartido?
sul sito del Corriere?
Il blog è un servizio o serve solo per vedere Pippo e Arty al Maracana?

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venerdì 24 novembre 2006

Dalla padella alla brace.
di Calcali66


Io non partecipo allo schifo di questa politica,non ho votato e anche se ne subisco le conseguenze almeno posso dire di non far parte del gioco.
Pensavate davvero che sarebbe cambiato qualcosa?
No amici miei siamo caduti in un’altra barzelletta,promesse che non diventano mai realtà,proclami di riammodernamento dello stato,diritti per le coppie di fatto(pacs),lavoro precario da rendere un po’ meno precario,poi abbiamo ancora nostri concittadini che muoiono per una guerra sbagliata basata sulle menzogne del presidente degli stati uniti.
Cosa fa questo governo,discute se tassare i fuoristrada,discute sui tassisti ed altri problemi che a me sembrano di secondo piano.
Purtroppo le vicissitudini della mia vita mi portano a non poter lasciare questa nazione di buffoni(soprattutto chi ci governa di qualsiasi schieramento esso sia)ma farei volentieri a meno dell’Italia di oggi.

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L'ATM NON DECOLLA
di Ivan


ATM 1
GUNNERS 1

Reti:Pallotta 20'PT;
avversario 25'ST
Indisponibili:Ivan,Rino,Dario,Pippo

Non basta una prestazione decorosa per conquistare la prima vittoria casalinga.
Primo tempo ben giocato dall'atm in tutti i reparti,la difesa non permette agli avversari di rendersi pericolosi e il centrocampo chiude bene gli spazi e offre ai suoi attaccanti interessanti suggerimenti.
Bene Cane malato che parte dall'inizio, si prodiga difende palla e va al tiro in due occasioni,superlativo Saverio che come sempre è una spanna sopra tutt bene Aldo e Marcello.
Luca Mazzariol è la vera rivelazione dell'Atm , prende sicurezza e conquista parecchi palloni sfruttando la sua progressione, anticipa e suggerisce interessanti soluzioni ai compagni.
Bene tutti direi , anche chi è entrato nel secondo tempo,Dino si rende protagonista con un destro da fuori area che sfiora il 2 a 0,Cianin su azione di contropiede segna un goal con un pallonetto al portiere da fuori area che viene inguiustamente annullato per fuorigioco e il maresciallo dell'areonautica Daniele si crea due ghiotte occasione che poi non concretizza.
Ottima la difesa sia nel primo che nel secondo tempo Pianu,Paracchino,Liotino,Faccinti,Andrea e Mazzariol sono concentrati e non lasciano spazi giocabili agli avversari.
Ma al 25 del secondo tempo,come al solito una bella rettoscopia e gli avversari raggiungono il pareggio.
Gli ultimi due pareggi casalinghi con la seconda e la terza del campionato vogliono dire che siamo competitivi.
Pazienza ragazzi...ci siamo comunque di nuovo divertiti sia dentro che fuori ..la vittoria arriverà.

Classifica e risultati


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giovedì 23 novembre 2006

Dietro a un vetro.
di Calcali66



Dietro a quel vetro quanto tempo avevo passato?????
Spesso gli occhi si inumidivano,si perché guardando fuori da quel vetro il panorama non era dei più piacevoli. Di fronte a me un palazzo di otto piani,le mattonelle che rivestivano i balconi erano di un colore violaceo,il resto erano mattoni lasciati del colore classico rossastro tendente al marrone, girando l’angolo invece tutto era viola,non c’era nessun balcone,solo finestre in serie per tutti gli otto piani. Guardando sulla sinistra invece c’erano delle case più basse che permettevano la vista delle colline torinesi e della basilica dove diversi anni prima si era schiantato l’aereo che trasportava il grande Torino di ritorno da una trasferta.
La colonna sonora delle mie giornate dietro al vetro erano le macchine che passavano lungo il corso,a volte neanche la musica riusciva a coprire il rumore delle auto,anzi oramai pensavo che quei rumori facessero parte della musica stessa.
Non riuscivo a capire se quei momenti di silenzio e di osservazione passati dietro al vetro mi facessero bene o male. A volte guardavo fuori e non vedevo niente,la mia mente era così piena di pensieri che l’occhio e il cervello si separavano e nonostante vedessi benissimo non recepivo le immagini,davanti a me poteva esserci una spiaggia o un grattacielo ma io vedevo i miei pensieri.
Vedevo una vita che più andava avanti e più nebbiosa si faceva,cosa volevo da questa vita?????
Avrei dovuto essere tranquillo e felice,una situazione come la mia non era da tutti,mangiavo regolarmente almeno due volte al giorno,avevo una casa calda ed accogliente,un lavoro per passare il tempo lo avrei trovato prima o poi,si per passare il tempo perché non riuscivo a concepire nessun lavoro come passione,la passione è arte ma è difficilissimo viverci,non avevo mai avuto una passione così forte da farmi stare dodici ore al giorno ad esercitarmi con una chitarra per poi un giorno poter vivere di quello. Ma anche l’arte quando diventa un lavoro potrebbe far perdere la passione da cui è scaturita,ma di una cosa ero certo,non mi sarei mai appassionato ad ordinare scatolame al supermercato o a disegnare pezzi di ferro.
Non riuscivo a pensare al futuro in modo definitivo,non riuscivo proprio ad arrendermi ad una vita segnata con scadenze prestabilite e vivere aspettando la prossima vacanza,oramai con gli stipendi sempre più inadeguati al costo della vita non si poteva neanche avere la soddisfazione di abbellire la casa con un televisore quarantadue pollici ultrapiatto da appendere al muro,per non parlare di cambiare macchina,quanti anni servivano a metter da parte i soldi?????
Non valeva la pena a questo punto lasciare tutto?????
Vivere almeno andando a riscoprire dei piaceri più veri?????
Ritrovare il gusto,mangiare con lentezza ed assaporando prodotti naturali.
Soddisfare la vista andando a vivere dove quando guardi dal vetro non vedi palazzi e cielo grigio.
Far godere l’udito con la musica delle onde del mare e il cinguettio degli uccelli a primavera. Sentire con il tatto la sabbia,prenderne un pugno e lasciarla andare giù piano spinta dal vento.
Respirare,ma respirare aria,aria pulita,fresca,frizzante che ti entra nei polmoni e vuoi tenerla dentro perché è un peccato ributtarla fuori tanto e piena di odori,non di scarichi di auto,ma di fiori,erba umida,terra bagnata,acqua di mare.
Ma tutto questo come si poteva ottenere?????
Rimandavo sempre la soluzione pensando che prima o poi qualcuno potesse avere una bacchetta magica e mi portasse in quel mondo che vedevo solo io e pochi altri,quello dove si poteva vivere senza la sensazione di essere condannati ad una vita che non si desidera.
Dai pensieri che riguardavano la mia persona passavo ad osservare mentalmente le vite di amici,mi rendevo conto di quanto l’esistenza potesse essere schematica,tanti,molti si erano semplicemente lasciati trascinare dalla vita con lavori che oramai erano entrati nel loro corpo,si erano insinuati come un virus e li avevano presi in una morsa dalla quale sarebbero usciti dopo tanti anni per andare in pensione.
Altri invece avevano reagito ed avevano preso strade molto più interessanti,persone che del lavoro avevano fatto la loro arte,avevano messo una grande passione in quello che facevano ed erano riusciti in qualcosa che gli piaceva.
Altri ancora si erano trascinati per molto tempo alla ricerca di una passione e quando ad un certo punto,non trovando la loro strada,si erano fatti prendere dall’ingranaggio pensando che oramai era ora di entrare nel sistema come tutti. Avevano rimandato fin troppo questo momento e alla soglia dei quaranta avevano deciso che dovevano accettare a malincuore il fatto di essere parte della logica di città produci-consuma-crepa,anzi di questi tempi si poteva benissimo sorvolare sul consuma e modificare in PRODUCI-CREPA.
Non giudicavo nessuno,osservavo queste vite mentalmente e cercavo di trarne spunto,qualcuno era riuscito anche a fare scelte drastiche come andare a vivere all’estero,altri non si erano mai mossi da questa città se non per le ferie e le festività prestabilite,mi rendevo conto però che non sapevo niente della loro felicità,di come sentivano la vita e mi veniva in mente di quanto si è soli nonostante ci si conosce.
Guardavo fuori e vedevo scendere la neve,la neve mi dava un senso di pulito,come se quel bianco riuscisse a coprire il grigiore della città,i fiocchi grandi scendevano lenti ed io cercavo di concentrarmi su uno e lo seguivo fino a perderlo di vista,quelle poche volte che nevicava durante l’inverno guardare da dietro quel vetro era anche piacevole,riuscivo a ripulire la mia mente dai troppi pensieri.
Guardavo di fronte a me e vedevo quei balconi,vedevo le luci accese ed immaginavo dieci,cento,mille vite diverse,non concepivo che delle persone,pur vivendo una sopra all’altra,o di fianco separate da un sottile muro,potessero non conoscersi affatto.
Come poteva accadere che un ragazzo,poco più che ventenne,si lasciasse cadere dal sesto piano e quello del quinto non avrebbe fatto altro che osservare l’ambulanza che caricava il corpo senza vita di quello sconosciuto che da sempre aveva camminato sulla sua testa separato solo da uno strato di cemento?????
A cosa serviva creare queste grosse comunità se poi si era così soli rinchiusi nei metri quadrati della propria casa?????
Vedevo delle persone che come me guardavano fuori da dietro un vetro. Avevano i miei stessi pensieri?????
Vedevo balconi vuoti adornati da bandiere della Ferrari o della squadra di calcio che aveva appena concluso un’epocale impresa di quelle che riempie la vita di un tifoso,un giorno invece un grande uomo aveva inventato il business delle bandiere contro la guerra in corso,e tanti per essere in pace con se stessi e pulirsi la coscienza la esponevano orgogliosi dai loro balconi.
Una cosa comune alle vetrate del palazzo di fronte era la luce colorata che emanavano i televisori,molti la guardavano al buio e già vedevo le scene che conoscevo benissimo avendone un esempio in casa,donne che stiravano o seguivano la serie infinità di fiction e il marito addormentato sul divano che ogni tanto si svegliava cercando di seguire qualcosa che pensandoci bene non lo interessava affatto,ma in fondo cosa vuoi fare nelle fredde serate invernali,meno male che abbiamo la televisione a tenerci compagnia.
Pensavo ad un mondo senza televisione,il grande rischio era che senza questo mezzo di comunicazione si rischiava di poter avere la fantasia di suonare ad un vicino di casa e prendendo un caffè insieme discutere della vita o magari anche solo parlare di cretinate,pensavo che il mondo potesse essere migliore senza la televisione,ma questa grande invenzione aveva risolto in maniera molto semplice ed efficace un grande problema come la solitudine,non si aveva bisogno di nessuno,il mondo ti entrava in casa senza muoverti.
Era mai possibile che questi pensieri erano una mia esclusiva?????
Non mi ritenevo una persona diversa dalle altre,credevo che molti altri la pensassero come me ma erano oramai abituati e rassegnati a questa vita e non vedevano altre soluzioni che continuare su quei binari così monotoni e con una meta che non si conosceva bene.
Passavo intere serate dietro a quel vetro,non sempre,a volte leggevo un libro,altre guardavo un film,altre ancora uscivo,ma quando avevo voglia di essere felicemente triste mi mettevo ad osservare la vita da dietro il vetro di casa mia.
Su quel vetro a volte facevo vaporizzare il mio fiato,poi osservavo il cerchio che si formava stringersi piano e sparire,quindi rifiatavo e ricominciavo quella forma di meditazione inventata da me,si formava questo vapore sul vetro,non vedevo più chiaramente fuori ma piano il cerchio spariva e tutto era limpido.
Andavo avanti così per alcuni minuti,poi meccanicamente tiravo giù la serranda pensando che domani sarebbe stato un altro giorno.

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martedì 21 novembre 2006

UNA BELLA DORMITA......
di Tony Riccio


avevo terminato di dipingere una porta,accendo la tele,spengo le luci, mi metto comodo
e guardo il secondo tempo di lecce -crotone.
dopo 40 minuti noto che le trasmissioni via antenna sono disturbate,una bottiglia di
plastica appogiata a terra cade.
non mi faccio molte domande e sto ancora comodo sul divano.qualche minuto e suona
il campanello all'impazzata (mia suocera) :salto giu' dal divano finisco in un "mare d'acqua"
CAZZ..... il tubo di scarico della lavatrice non era messo bene.
l'acqua dal bagno scorreva sotto i miei piedi, usciva dal balcone per finire in cortile
dopo un volo di 4 piani , dove c'erano i condomini che commentavano vivacemente
l'accaduto. figuraccia!!

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Indovinello matematico
di Ivan


Venti persone tra bambini , donne e uomini entrano in un cinema
I bambini pagano 0,30 euro
Le donne 0,70 euro
Gli uomini 2 euro
Quanti bambini quante donne e quanti uomini sono entrati se il totale dell'incasso è venti euro(esempio:10 bambini + 3 donne + 7 uomini..!errato il totale fa 19.1 euro)???
N.B La somma totale delle persone deve essere anche 20.
Io ci sono riuscito e ho la soluzione.....

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mercoledì 15 novembre 2006

6 a zero cappotto...
di Ivan


UFD 6 ATM 0


Ebbene Si...e andata così.
Il risultato a mio parere è parecchio bugiardo .
Per analizzare questa pesante sconfitta teniamo innanzitutto ben presente che avevamo di fronte un'ottima squadra di ex calciatori di categoria e che almeno 3 goal subiti erano in netto fuorigioco.
Il campo nonostante fosse in sintetico aiuta di più chi è abituato e sa giocarci piuttosto che chi è abituato ad effettuare un certo tipo di gioco su un campo di patate.
Certo non abbiamo fatto la partita della nostra vita ma neanche così male ..direi nella norma (vedi precedenti prestazioni).
Capisco benissimo che sbattersi ad allenare questa squadra è piu' una perdita di tempo che altro ma devo dire che a mio parere nessuno di noi entra in campo tanto per esserci, e che nessuno si sente superiore a tal punto di non eseguire gli ordini impartiti, è solo questione di limiti fisici e tecnici ,c'è poi da considerare comunque che la squadra è cambiata per almento 6/7 undicesimi e che non abbiamo ancora trovato i meccanismi e forse i giusti ruoli in campo.
Personalmente non sono così deluso e affranto per il risultato e non perchè io non ci tenga o parto già sconfitto è solo perchè comunque rimane una partita di calcio dove mi sono arrabbiato ma anche divertito,.. certo forse un pò meno a raccogliere il pallone nella rete ma a tratti siamo riusciti a creare degli ottimi scambi e renderci piu' o meno pericolosi.
Coraggio Mister ripensaci e valuta la possibilità di stare di più in campo e meno in panchina...del resto puoi sempre fare l'allenatore in campo.

Prossimo turno Giovedi al Vallet Park ore 21.00


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venerdì 10 novembre 2006

Il riscatto delle punte operaie
di Ivan

ATM 2 - SAGARO' 2


Reti:Il Conte 20°pt.
Cane Malato 32°st
Indisponibili:Pippo,Cianinn,Dino,Maffi
Finalmente un risultato positivo per i Leoni del Vallet Park che prima illudono e poi rischiano l'ennesima sconfitta interna..sarebbe stata la quarta consecutiva.
A differenza degli incontri precedenti la squadra non è andata quasi mai alla conclusione se non nelle due uniche occasioni capitalizzate..
Al 20° punizione da tre quarti di Saverio che imbecca in area "Il Conte" che di coscia devia il pallone sotto la traversa.
Non si segnalano altri episodi degni di nota nel primo tempo se non qualche svarione difensivo che potevano costarci l'immediato pareggio.
Il primo tempo finisce con il vantaggio degli aziendali che come il solito temono la ripresa.
E'come ormai succede regolarmente in ogni partita l'avversario centra prima il pareggio e poi il vantaggio su due errori della difesa.
Mi dispiace sottolineare il fatto che i goal subiti ultimamente sono spesso nostri e meno da imputare alla bravura degli avversari,..questo non vuol dire che sia tutta colpa della difesa..a volte il centrocampo non aiuta molto a coprire e dietro ci si trova forse un pò scoperti...comunque per questi meccanismi sarà il nostro mister a prendere i giusti accorgimenti.
La squadra pero' ci crede e non ci stà ad essere nuovamente sconfitta ...pressa l'avversario nella sua metà campo con tutti i suoi uomini e a tempo ormai scaduto la palla arriva sui piedi di "Cane Malato".
che torna al sorriso effettuando il suo primo goal stagionale che regala il pareggio agli aziendali è un po' di fiducia per il proseguo del campionatoConsiderando che gli avversari erano secondi in classifica devo dire che ritengo la nostra squadra sicuramente competitiva se non addirittura superiore.
Viste le squadre finora incontrate vedo il cammino futuro un po piu' roseo ...sono sempre piu' convinto che arriveranno le soddisfazioni e magari prima di quanto preventivato.
Lunedì incontreremo i primi in classifica che tra le fila dispongono di ex giocatori di serie A e di categoria dilettantistica e a dire dai risultati ottenuti sembrerebbero di un altro pianeta..non mi aspetto un risultato positivo ma una prestazione decente...vedremo.

Classifica







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mercoledì 8 novembre 2006

Incontriamoci alla Mandria
di Ivan

Domenica mattina mi è capitato di portare Yuri alla mandria..
precisamente sono entranto all'ingresso "3 cancelli".
Solitamente vado lì perchè subito dopo l'entrata hanno attrezzato un prato con una serie di giochi per bambini (altalene,girello,scivoli etc etc).
Il parco è molto vivo..parecchia gente fa jogging (spesso tra i corridori è possibile incontrare Tuninetti o il Conte) altri passeggiano,altri ancora siedono su una panca e prendono il sole..
Lì ho incontrato per caso anche Paule Ince e famiglia e insieme abbiamo passeggiato lungo il viale che porta ai cavalli..


Sé avete voglia di uscire un po' dal solito caos della città, Vi invito a riscoprire questo
fantastico parco, che per nostra fortuna e anche molto comodo da raggiungere.

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venerdì 3 novembre 2006

Caduta Libera
di Ivan





Atm 1 - Sangano 2

Reti:Pippo 20°st.
Pippo tira fuori un rigore al 19° st

Un'altra sconfitta ieri sera per gli ormai ex Leoni del Vallet Park.
Non si capisce se è una macumba o sono i nostri limiti.
Nonostante il vantaggio e una serie di goal mangiati..(compreso un rigore sbagliato da Pippo) siamo riusciti a fargi raggiungere e superare dagli avversari nelle loro uniche due sortite in avanti.
Due indecisioni della difesa sono bastate per essere puniti.
Il gioco non è mancato e le occasioni neanche, ma i tiri sono stati fiacchi e imprecisi.
Abbiamo avuto occasioni fino all'ultimo minuto, quindi direi che se anche atleticamente ci manca sempre qualcosa non è quello che ieri sera ci ha portati alla sconfitta .
In settimana analizzeremo insieme al Mister i motivi di queste sconfitte.
Attendiamo nel frattempo l'esordio di Dino e Daniele ancora assenti per motivi di lavoro e salute.

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NEWS: Membri di Parlapa' Tutti in Ferie o quasi
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